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Cosa visitare a Chiusi, città etrusca in Val di Chiana


29 dicembre 2017

In cima a un colle nell’estremo sud della Val di Chiana si trova la meta che suggeriamo per un itinerario nei dintorni del nostro hotel: Chiusi, città conosciuta per le vestigia etrusche, le sue chiese e i palazzi nobiliari del XV e XVI secolo.

Chiusi dista solo 21 km da Montepulciano ed è prossima al confine con l’Umbria, dunque si tratta di una destinazione consigliata a chi desidera esplorare il versante meridionale della Val di Chiana, facilmente raggiungibile in treno o in auto.

Per sapere cosa vedere nel corso di una breve sosta a Chiusi, seguite il percorso a tappe che abbiamo preparato.

Cosa visitare a Chiusi, città etrusca in Val di Chiana

Duomo di Chiusi: By Prof.Quatermass (Own work) [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

I rari reperti archeologici di Chiusi

Labirinto di Porsenna

Labirinto di Porsenna: Fabio Poggi [CC BY 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/3.0)], via Wikimedia Commons

Sapevate che il nome originario di Chiusi era Chamars e che visse il suo periodo di massimo splendore dal VII al V secolo a.C. in particolare sotto il dominio di re Porsenna, che riuscì ad assediare Roma?

La posizione strategica e la fertilità del suolo sono stati gli elementi che hanno determinato l’importanza di Chiusi sin dall’era degli etruschi.

Riguardo i reperti archeologici, nei boschi e nelle campagne circostanti sono state riportate alla luce migliaia di tombe, soprattutto durante il XIX secolo, e si è scoperto che Chiusi era una delle principali città della dodecapoli etrusca, ovvero l’insieme delle 12 città-stato dell’antica Etruria.

Per saperne di più, è d’obbligo una visita al Museo Archeologico Nazionale Etrusco, in via Porsenna 93, articolato in tre sezioni in cui si ripercorre la storia di Chiusi attraverso le collezioni di vasi, terrecotte e sculture funerarie.

All’interno del museo si possono ammirare anche le ceramiche attiche,le grandi anfore a figure nere e lo skyphos del Pittore di Penelope con scene del mito di Ulisse.

Il biglietto di ingresso include anche la visita alle Tombe etrusche ancora intatte, come la Tomba del Leone, la Tomba della Pellegrina e la famosa Tomba della Scimmia.

Un’attrattiva a dir poco misteriosa è quella che potete visitare nei sotterranei del Museo della Cattedrale, in piazza Duomo. Il Labirinto di Porsenna è una rete di cunicoli che attraversa il centro storico, così definita dagli archeologi che la scoprirono pensando di aver trovato il leggendario mausoleo di Porsenna. In realtà, si tratta probabilmente del sistema di rifornimento idrico scavato dagli etruschi.

Il Museo da cui si accede al Labirinto è dedicato a opere d’arte e reperti dal II secolo al XX secolo, esposti su 3 piani.

Museo Etrusco Chiusi

Museo Archeologico: By Roberto Lazzaroni (Own work) [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

La concattedrale di San Secondiano è la chiesa principale di Chiusi e ha origine nel VI secolo, per poi essere profondamente trasformata nel XII secolo e ristrutturata alla fine dell’Ottocento.

A sinistra del Duomo si può ammirare la torre di San Secondiano, costruita nel XII secolo e trasformata in campanile nel 1585.

Da Piazza del Duomo suggeriamo di incamminarsi lungo via Porsenna, perchè qui si trovano alcuni fra i palazzi storici più belli della città: il palazzo Bonci Casuccini, l’ex palazzo Fanelli, oggi Baldetti, del secolo XV e il palazzo Della Ciaia del secolo XVI. Proseguendo lungo via Arunte si arriva al Prato dal quale si gode un suggestivo panorama, inoltre qui si riesce a intravedere la Fortezza del XII secolo, oggi proprietà privata.

Il Lago di Chiusi

L’area naturale protetta del lago di Chiusi è una tappa irrinunciabile per i turisti che vogliono abbinare le attrattive storiche alle meraviglie naturalistiche.

Questo lago è un’oasi di quiete a pochi chilometri dalla città e, assieme al lago di Montepulciano, è definito come uno dei “Chiari” della Val di Chiana, cioè quello che resta dell’antica palude, ora bonificata.

Presso i moli del lago si possono trovare pescatori o bambini che giocano. Attorniato da canneti un tempo molto più estesi, il lago ospita molte specie di pesci e uccelli acquatici di numerose ninfee e piante autoctone.

Il lago di Chiusi misura circa 300 ettari di superficie, con una profondità massima di 5 metri; è possibile esplorarlo attraverso l’utilizzo di piccole barche a remi.

Vicino al lago si può seguire il Sentiero della Bonifica, il lungo percorso percorribile a piedi o in bicicletta che si spinge fino ad Arezzo e attraversa tutte le campagne della Val di Chiana dov’è stata effettuata la bonifica.

Ulteriori informazioni sul sito del Wwf: www.wwf.it.

Se soggiornate a Montepulciano per un weekend o un periodo prolungato, Chiusi è una valida alternativa da scoprire, se la vostra passione sono gli itinerari archeologici e naturalistici.


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