Logo

Social Login

Collegati per aver accesso ad offerte esclusive e sconti da urlo!

Facebook
Prenota Ora
Logo Borgo tre Rose

Il Ciaffagnone, specialità della Val di Chiana


24 settembre 2018

Bistecca alla Fiorentina, pappardelle al cinghiale, ribollita, pappa al pomodoro. Quanto buon cibo si può trovare all’interno di una sola regione?! In Toscana davvero tanto!

Oggi vogliamo proporvi un piatto della tradizione contadina che solo in pochi conoscono e che ha radici antichissime, poiché risale al Cinquecento.

Cos’è il Ciaffagnone, l’antenato della crêpe

Il Ciaffagnone, specialità della Val di Chiana

Credits: www.visittuscany.com

Non è una crêpe, non è una piadina, né tanto meno una frittata. Il ciaffagnone è una pietanza a sé e i toscani ci tengono molto a precisarlo.

Si tratta di un disco di impasto ottenuto da acqua, farina, uova e sale, cotto in una padella di ferro unta con del lardo, e secondo la tradizione deve essere condito solo con una spolverata di cacio pecorino stagionato.

A una prima occhiata – effettivamente – risulta molto simile a una crêpe. In realtà l’impasto nostrano è molto più leggero vista l’assenza di burro e latte, ed è decisamente più sottile. Sì, perché una delle caratteristiche principali del ciaffagnone è il suo spessore, tanto sottile da sembrare trasparente.

Questa specialità dal nome curioso ha origini antichissime ed è nata come uno di quei prodotti alimentari di facile e rapida realizzazione per sostituire il pane. Secondo una leggenda, nata per sopperire alla mancanza di documentazioni ufficiali sulla storia di questa pietanza, nel XVI secolo una donna toscana si sarebbe ritrovata a cucinare per la corte di Francia proponendo ai commensali un assaggio di ciaffagnone.

ricetta del ciaffagnone

Credits: www.tuttomanciano.com

Sempre secondo la leggenda, sarebbe stato apprezzato talmente tanto da essere proposto nella cucina di Caterina de’ Medici e trasformato, con l’aggiunta di uova e burro, nelle attuali crêpes.

Gran parte del merito della sua bontà deriva dall’abilità delle cuoche che oltre a realizzare un impasto perfetto nel rispetto della tradizione custodiscono l’arte di rigirare la crespella in volo, tramandata di generazione in generazione.

Il ciaffagnone è una pietanza tipica di Manciano e di San Casciano dei Bagni, che se ne contendono la paternità. Al di fuori di queste due piccole realtà, invece, il ciaffagnone non gode di grande fama, né a livello nazionale né tanto meno nel panorama regionale.

Ogni anno, verso l’inizio dell’estate, a San Casciano dei Bagni si celebra la sagra del ciaffagnone, in cui si assapora il gusto autentico di questa prelibatezza accompagnato da un buon bicchiere di vino.

Credits immagine di copertina: lovelycake-gatta.blogspot.com/2014/03/


Facebook

Newsletter

Iscriviti subito per ricevere tutte le ultime novità, le nostre promozioni esclusive e un coupon sconto del 10%!