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Cosa fare a Montepulciano in autunno


16 Ottobre 2020

Se stai pensando che in autunno, in una regione come la Toscana, non ci sia molto da fare e non sia la stagione adatta per visitarla, siamo qui per smentirti: ci sono ottime ragioni per organizzare un soggiorno, magari in Val di Chiana e a pochi passi da Montepulciano, ottimo punto di partenza per esplorare il territorio e innamorarsi del paesaggio.

Se è vero che, come diceva Camus, “L’autunno è una seconda primavera”, qui in Toscana lo spettacolo del foliage vale da solo il viaggio: i boschi si tingono di mille colori, le colline hanno un fascino diverso dall’usuale, i piccoli borghi schiudono la propria bellezza ai viaggiatori che non cercano le mete più famose.

In altre parole, è un ottimo periodo per fare brevi soggiorni e staccare dai ritmi della vita quotidiana.

Oltre a dare qualche consiglio specifico su questo momento dell’anno, ti invitiamo a consultare il post Quando visitare Montepulciano per avere una panoramica completa.

Cosa fare a Montepulciano in autunno

Viaggio nel Vino Nobile

Fortezza di Montepulciano

Credits Fortezza di Montepulciano: PROPOLI87, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

Cominciamo dai sapori genuini: da venerdì 23 a domenica 25 ottobre è in programma a Montepulciano il Viaggio nel Vino Nobile, una serie di 8 degustazioni guidate da Paolo Lauciani e Massimo Billetto, docenti storici di Fondazione Italiana Sommelier.

I vini di cui parliamo sono il Vino Nobile con annate dal 1979 al 1998 e dal 2000 al 2015, oltre al Vin Santo e il Rosso di Montepulciano annata 2018.

È previsto un seminario di approfondimento prima di ogni degustazione, inoltre saremo presenti come Tenuta Tre Rose per farti assaporare alcuni dei nostri vini di eccellenza.

Invitiamo a visitare il sito https://www.bibenda.it/ per conoscere le modalità di partecipazione e ricordiamo che l’evento si svolgerà presso la Fortezza di Montepulciano, luogo simbolo della città.

Questa Fortezza merita di essere descritta nel dettaglio: si trova a pochi metri da Piazza Grande e si può raggiungere dalle vie principali del centro storico oppure attraverso i parcheggi situati nella parte posteriore, che costituiscono un comodo accesso alla parte più alta di Montepulciano.

La Fortezza merita una tappa anche in autunno per la veduta che regala, infatti dalle stanze interne e dai giardini puoi vedere la Val di Chiana, la Val d’Orcia, fino al lago Trasimeno.

Questa fortificazione è stata riutilizzata e ricostruita per scopi diversi nel corso dei secoli: prima era un castrum di epoca Longobarda, poi divenne un castello costruito dai senesi nel 1261 dopo la vittoria di Montaperti contro i fiorentini; è stato restaurato nel XIX secolo dall’architetto Corbi, per poi ospitare lo Stabilimento Bacologico di Francesco Saverio Melissari. Nel Novecento, per oltre 60 anni, è stata un liceo, ma solo dopo il 2000 è diventato un centro culturale che ospita mostre, convegni e iniziative culturali d’avanguardia.

Raggiungere il Monte Amiata

Cosa vedere sul Monte Amiata

In questo articolo I borghi del Monte Amiata che meritano una visita abbiamo suggerito quali località visitare vicino il Monte Amiata, una meta particolarmente interessante in autunno.

Anzitutto, si tratta di una zona bellissima da fotografare, in virtù dei paesaggi e delle sfumature che lasciano intravedere panorami mozzafiato. Poi ci sono le strade, caratterizzate da curve a gomito e sentieri stretti che conducono a luoghi meravigliosi come il Prato delle Macinaie e quello della Contessa.

Per esplorare i boschi è consigliato muoversi a piedi o a cavallo (visitate questo sito per saperne di più sulle attività disponibili https://www.bookingamiata.com/passeggiate-a-cavallo-2/), trascorrendo così molto tempo all’aperto e a stretto contatto con la natura.

Anche qui non mancano le specialità gastronomiche, e a ottobre è d’obbligo suggerire i funghi porcini e le castagne IGP, la delizia più prelibata dell’Amiata.

Da menzionare anche l’olio d’oliva, poiché in questo promontorio, nasce l’Olivastra Seggianese che dà un pregiato “Olio Seggiano Dop”.

Questo è solo un esempio di un percorso possibile da fare partendo da Montepulciano, per apprezzare la varietà della natura in questa parte della Toscana,


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